Dropbox ha aperto la strada, con l’idea rivoluzionaria di portare gli hard disk di tutti noi utenti sulla nuvola, alleggerendo le memorie dei nostri laptop e smartphones rendendo accessibili i nostri file da qualsiasi connessione internet.
Negli ultimi anni molte altre multinazionali tecnologiche hanno seguito a ruota il fenomeno, Microsoft con SkyDrive, Amazon con Cloud Drive, Box.net e via dicendo.
Google ovviamente non poteva permettersi di perdere questo treno, puntando un mercato destinato ad espandersi sempre più nei prossimi anni, ha immesso sul mercato il proprio servizio di Cloud Storage: Google Drive.
Il servizio sembra destinato sia all’ambito consumer che al mercato business, Big G offre infatti a tutti gli utenti con un Google Account 5 GB di spazio per archiviare i propri documenti, l’upgrade a 25 GB costa $ 2,49 al mese, 100 GB $ 4,99 e via di scorrendo.
Lo spazio a disposizione a pagamento arriva fino a 16 TB, sufficiente a moltissime piccole-medie imprese per archiviare i propri documenti. continua