OS X Lion: Pregi e difetti, la mia recensione

Gianmarco Guidi
21 lug 2011

Apple ha rilasciato OS X Lion solo ieri pomeriggio, nell’arco di 24 ore è diventato già il software più scaricato da App Store, in rete non si parla d’altro. Ognuno esprime la propria opinione a riguardo e forse si rischia di fare un po’ di confusione, per questo ho deciso di redigere un’articolo riassuntivo per gli utenti che non hanno ancora eseguito l’aggiornamento per cercare di radunare i cocci della mia esperienza con le varie versioni di Mac OS X.

Inizio con l’elencare le applicazioni o funzioni che sono state tolte in Lion rispetto a Snow Leopard:

Front Row:

Per chi non l’avesse notato front row su Lion è stato eliminato, non era un’applicazione che utilizzavo molto, però ogni tanto mi piaceva stendermi sul divano cliccare con il telecomando del Mac il tasto Menu e attivare questo pacchetto multimediale dove era possibile ascoltare la propria musica, vedere le slideshow delle proprie foto e perdere ore a vedere trailer di film americani ancora non usciti in Italia.

Esiste la possibilità di riattivare quest’applicazione tramite un programma chiamato Front Row Enabler che fa rivivere il lettore multimediale sul nuovo felino. Rimane un rimedio di fortuna, in quanto è visibile che il programma non è nativo nel sistema. Peccato.

iSync:

Di questo sinceramente mi è sempre fregato poco, anzi penso di non averlo mai usato in 5 anni da Mac user, posso immaginare però che ad alcuni utenti potesse risultare utile, personalmente non ne sentirò la mancanza.

Video di Benvenuto:

Questa è una sciocchezza, che tra l’altro si assisteva solo al primo accesso a Mac OS X prima della configurazione, l’animazione e la scritta benvenuto in tutte le lingue erano piacevoli. Nulla di fondamentale ovviamente, va benissimo che l’abbiano tolto.

Spaces:

Spaces era una delle funzioni che più amavo in Mac OS X, la funzione è stata ora rivisitata e inserita in Mission Control in cui praticamente è stato aggregato anche Exposé. Mission Control funziona benissimo e ne parleremo più tardi, l’unica cosa che non mi piace è che prima in Spaces si potevano configurare 2, 4, 6 spazi a piacere che erano sempre attivi, ora invece gli spazi di lavoro sono da aggiungere manualmente tramite Mission Control ogni volta per poterci accedere. Sinceramente questa caratteristica l’avrei lasciata invariata.

Finder, informazioni elementi e spazio HD:

Se vi ricordate sulle versioni precedenti di Mac OS X all’apertura del finder, in basso, erano presenti le informazioni riguardanti i file (es. num file selezionati) e quantità di spazio presente sull’hard disk, ora invece il design minimale del finder non presenta nessuna informazione. E’ una sciocchezza me ne rendo conto, ma lo trovavo comodissimo.

Frugando tra le opzioni non ho trovato nessuna possibilità di riattivare queste informazioni, se sapete come farlo lasciate un commento.

Passiamo invece alle caratteristiche aggiunte con cui mi sono trovato già molto bene, ce ne sono tante, elenco solo quelle che mi hanno colpito maggiormente.

Mission Control:

Funzione Spaces a parte, ho trovato questa novità davvero funzionale, con una gesture sul trackpad è attivabile questa bellissima panoramica pulita ed organizzata, ottimo modo per passare tra un’applicazione ad un’altra quando si hanno molte finestre aperte.

Launchpad:

Questa è una funzione che molti utenti di vecchia data non riescono ancora a mandar giù, io invece la trovo utilissima, anch’essa attivabile con una gesture sul trackpad, velocissima e fluida, ottima per lanciare le applicazioni.

Personalmente mi ero già creato una sorta di launchpad fai da te ai tempi di Leopard, quando Apple ha introdotto le cartelle con apertura a ventaglio avevo impostato la cartella applicazioni nella dock in modo che cliccandoci si aprisse una pagina veloce con tutte le applicazioni da lanciare in un click, Launchpad è solo una modernizzazione di questa funzione che mi ero creato, la trovo ottima.

Esperienza utente, grafica e velocità:

Qui Apple si è davvero superata, non sembra neanche di usare un sistema pesante e complesso da Computer, sembra davvero di usare un iPad. Il sistema risponde prontamente ai comandi, tutto è fluido nonostante le animazioni grafiche, il design è pulito e moderno in pieno stile Apple.

La navigazione tra le varie finestre è fluida e piacevole, lavorare su un sistema del genere è davvero appagante, direi che Apple è davvero riuscita nel suo intento di fondere iOS con Mac OS X, l’integrazione è palpabile, iCloud completerà il quadro ad autunno.

Safari, Mail e iCal:

Queste sono le tre principali applicazioni che hanno subito un rinnovamento grazie a Lion, iCal è stato rivestito di una grafica simile a quella del cugino su iPad ed è stata riorganizzata in modo molto funzionale l’interfaccia.

Anche Mail ha subito un restyling grafico e di interfaccia, è stata aggiunta la barra laterale con i messaggi che rendono la lettura delle mail molto più comoda e organizzata, grazie anche all’aggregazione delle conversazioni, esattamente come avviene su iOS o Gmail per intenderci. Molto utile.

Safari è stato aggiornato alla versione 5.1 che con se porta un lieve rinnovamento grafico e alcune funzioni davvero interessanti tra cui lo smart zoom del testo tramite le gestures del trackpad e l’elenco lettura che permette di salvare alcune pagine web da leggere con calma successivamente.

Mi sento di dire che ora Safari è davvero un browser competitivo, questa nuova versione è velocissima ed intuitiva.

Conclusione:

In conclusione Lion mi piace si o no? Si mi piace molto, è una rivoluzione silenziosa che pur essendo una grande novità non arreca nessun tipo di scompenso ai vecchi utenti, il nocciolo del sistema è sempre lo stesso.

Aggiornare si o no? Certo che si, consiglio a tutti gli utenti di aggiornare, e i nuovi utenti sicuramente si troveranno molto bene in questo nuovo mondo. L’integrazione con le applicazioni di terze parti è ottima, tra quelle che ho installato solo Firefox non è aggiornato per sfruttare al meglio le potenzialità del sistema, anche se funziona comunque benissimo.

L’esperienza utente è ottima, Lion è il sistema all’avanguardia che stavamo aspettando, decisamente un passo avanti rispetto alla concorrenza.

Il vostro parere qual’è?

 

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  • b1rdl4nd

    mah… sinceramente preferisco snow leopard con l’ultimo aggiornamento (10.6.8) il mio imac con due giga di ram va alla stragrandissima, e in tre anni non ha MAI perso un colpo (2D, 3D e montaggio video) forse il Lion anche se ottimo lo vedo più nei macbook… per le gestures.

    • http://addictech.it Gianmarco Guidi

      Si senza dubbio con l’iMac senza magic trackpad o magic mouse non si ha accesso alle gesture quindi si perde una grande caratteristica. Sui portatili forse ce lo si gode di più.
      Però ti posso assicurare che in quanto a velocità Lion è davvero un passo avanti rispetto a Snow Leopard.

  • Raffa

    vuoi la barra delle informazioni? command+slash