SushIT il social network per valorizzare i talenti Italiani

Gianmarco Guidi
25 mag 2012

Qualche giorno fa mi è stato segnalato questo progetto di cui vi parlo molto volentieri, si chiama SushIT. Si tratta di una realtà italiana creata da Silvio Fogarolo, Web Designer e Fotografo con una grande voglia di innovare nell’ambito della Web Economy che nel bel paese scarseggia.

Il progetto è iniziato nel 2009, inizialmente come blog nel quale Silvio cercava di valorizzare i talenti italiani nell’artigianato e nella piccola produzione che ci contraddistingue in tutto il mondo. Il blog ha raccolto interessamenti da una piccola cerchia di utenti che quotidianamente si proponevano e valorizzavano i propri prodotti e le proprie capacità. Da li è nata la voglia di approfondire questo scambio reciproco di informazioni, fornendo alla cerchia di utenti uno strumento, devo dire molto ben fatto e curato, nel quale condividere le proprie passioni, abilità, idee e progetti come fonte di ispirazione reciproca. continua

Camera: il risultato della fusione tra Facebook e Instagram in un App

Gianmarco Guidi
24 mag 2012

Il risultato del sodalizio Facebook + Instagram non si è fatto attendere troppo, il social network appena quotato in borsa ha lanciato da poche ore una nuova applicazione per iPhone chiamata Facebook Camera.

Si tratta di app gratuita scaricabile da App Store che si concentra solamente sull’importantissima parte fotografica del più grande social network al mondo. L’applicazione infatti propone solo i post contenenti fotografie caricate dalla propria lista di amici e permette di caricare in modo rapido le foto scattate dal proprio Smartphone aggiungendo i classici filtri che siamo abituati ad utilizzare su Instagram. continua

Il NASDAQ si prepara ad accogliere Facebook

Gianmarco Guidi
15 mag 2012

E’ giunto il momento, Facebook sta per annunciare la propria offerta pubblica agli investitori, il social network da oltre 900 milioni di iscritti farà il suo ingresso in borsa alla fine di questa settimana, venerdì potremmo già vedere il titolo “FB” tra la lista delle compagnie del NASDAQ, la borsa tecnologica di New York.

L’IPO (initial public offering) sarà composta da 337 Milioni di azioni rese disponibili per l’acquisto dalla compagnia, delle quali 30,2 milioni offerte personalmente da Mark Zuckerberg. Ogni azione avrà un valore compreso tra $ 34 e $ 38, rendendo Facebook la compagnia tecnologica con la maggior valutazione di mercato della storia.

E’ giunto il momento quindi anche per Zuckerberg e compagni di trasformare in denaro reale quello che fino ad oggi era solo una valutazione virtuale. Insieme a Zuckerberg diventeranno milionari altri colleghi e compagni di avventura, tra i quali Sean Parker (fondatore di Napster) che possiede il 7% della compagnia e Eduardo Saverin, compagno di università di Zuck ad Harvard che ha contribuito finanziariamente alla realizzazione del social network che, nonostante essere stato estromesso dalla compagnia, detiene ancora il 4% della società. continua

Google Drive, prime impressioni

Gianmarco Guidi
26 apr 2012

Dropbox ha aperto la strada, con l’idea rivoluzionaria di portare gli hard disk di tutti noi utenti sulla nuvola, alleggerendo le memorie dei nostri laptop e smartphones rendendo accessibili i nostri file da qualsiasi connessione internet.
Negli ultimi anni molte altre multinazionali tecnologiche hanno seguito a ruota il fenomeno, Microsoft con SkyDrive, Amazon con Cloud Drive, Box.net e via dicendo.

Google ovviamente non poteva permettersi di perdere questo treno, puntando un mercato destinato ad espandersi sempre più nei prossimi anni, ha immesso sul mercato il proprio servizio di Cloud Storage: Google Drive.

Il servizio sembra destinato sia all’ambito consumer che al mercato business, Big G offre infatti a tutti gli utenti con un Google Account 5 GB di spazio per archiviare i propri documenti, l’upgrade a 25 GB costa $ 2,49 al mese, 100 GB $ 4,99 e via di scorrendo.
Lo spazio a disposizione a pagamento arriva fino a 16 TB, sufficiente a moltissime piccole-medie imprese per archiviare i propri documenti. continua

Google Drive: il servizio che di Cloud Storage in concorrenza con Dropbox

Gianmarco Guidi
17 apr 2012

Google ha deciso di entrare in competizione anche nel mondo del Cloud Storage, del resto essendo una compagnia di Internet era prevedibile, anzi sorprende che la notizia sia arrivata così tardi. Questa volta la principale rivale è Dropbox, leader nel settore che offre uno storage online gratuito di 2GB a tutti gli utenti iscritti, sviluppando un servizio affidabile e multipiattaforma.

L’idea di Google sembra essere la medesima, anche se non è emerso ancora nulla di ufficiale, il servizio di Big G dovrebbe offrire sostanzialmente le stesse funzionalità, ovvero poter salvare e gestire i propri file su qualsiasi dispositivo connesso ad internet, senza occuparne la memoria fisica.

La differenza allora qual’è? Ci troviamo già molto bene con Dropbox perché cambiare? Per ora l’unica evidente differenza sembra essere la capacità di memoria messa a disposizione gratuitamente a chiunque abbia un Google Account, ovvero 5GB, più del doppio rispetto alla concorrente. Memoria molto probabilmente espandibile a pagamento come avviene in tutti gli altri servizi. continua

“Trova il lavoro dei tuoi sogni dal pavimento del bagno”

Cello
16 apr 2012

Da disoccupata cronica a esperta della disoccupazione; da macchina spara-curricula sull’orlo di una crisi di nervi a scrittrice che tratta il tema del job-hunting per la prestigiosa rivista Forbes. E’ la parabola di Frances Bridges, una ragazza twenty-something di Chicago che da grande voleva fare la giornalista.

Frances Bridges

Oddio “voleva”, forse sarebbe meglio usare il presente: Frances ha 23 anni, si e’ laureata nel 2010 in una delle delle migliori 10 universita’ americane e da allora non ha ancora trovato un lavoro a tempo pieno nell’ambito dell’editoria. Nel frattempo ha sbarcato il lunario facendo i piu’ svariati lavoretti (barista, dog-sitter, hostess, addetta alle vendite) che hanno rubato tempo e risorse dalla sua vera occupazione: cercare lavoro. Nonostante la metodicita’ affinata nell’invio di curricula e lettere di presentazione, le decine di candidature completate hanno portato in dote per molto tempo solo tanta frustrazione.

Ottenere un lavoro e’ un lavoro duro. (..) Ci sono state alcune notti- piu’ di quante voglia ricordarmi- in cui restavo stesa nel letto o seduta sul paviemento del bagno a bere vino o vodka  perche’ non riuscivo a dormire: e non riuscivo a dormire perche’ ero troppo ansiosa per non avere un lavoro.

La ricerca del lavoro non e’ solo faticosa e difficile, e’ anche un’attivita’ frustrante e logorante che mina la fiducia in se stessi. Ecco che nella perenne ricerca di consigli Frances scrive a Susannah Breslin, giornalista di Forbes esperta del mondo del lavoro. Le due si incontrano, Frances impressiona per la sua motivazione e si guadagna la possibilita’ di condividere la sua esperienza tramite un articolo che, al momento in cui scriviamo, ha totalizzato piu’ di 9800 visite sul sito della prestigiosa rivista famosa per la annuale classifica degli uomini piu’ ricchi al mondo. continua

Gli strumenti per cercare lavoro e preparsi ai colloqui

Gianmarco Guidi
16 apr 2012

Da oggi ci sarà una sezione in più su Addictech, quella in cui parleremo di lavoro.

In un periodo storico come questo il lavoro scarseggia e persone talentuose faticano a trovare un impiego o si accontentano di posizioni e mansioni che non ambivano.

Accontentarsi non è la soluzione, in questa sezione cercheremo di darvi dei consigli, con l’aiuto di Cello, sugli strumenti migliori da utilizzare per trovare il lavoro che desiderate. Vi aggiorneremo sulle offerte di assunzione delle grandi aziende tecnologiche e vi daremo dei consigli su come redigere il proprio curriculum, su quali aspetti puntare, su come utilizzare al meglio i social media e su come preparavi per i colloqui con queste multinazionali.

Giocare bene le proprie carte è fondamentale per riuscire ad ottenere il lavoro che desiderate, noi cercheremo di darvi un supporto in più per raggiungere il vostro risultato. Presto il primo articolo introduttivo.

 

#MakeItCount lo spot di Casey Neistat per Nike, il giro del mondo in 10 giorni

Gianmarco Guidi
13 apr 2012

Courtesy of Casey Neistat

Cosa fareste se la Nike vi affidasse la creazione di uno spot pubblicitario dandovi solo come tema questo slogan: “Make it Count“?

Il regista Casey Neistat e l’editore Max Joseph hanno buttato giù qualche idea, creato una storia e pensato a come girare le scene, per poi all’ultimo momento mandare all’aria tutto e spendere il budget che la Nike gli aveva affidato per fare il giro del mondo.

Il regista ha dichiarato alla CNN di aver pensato all’ultimo momento: “If I could do anything in the world and make it count what would I do?” Da qui è partita l’idea un po’ sconsiderata di attraversare l’oceano e fare tappa in più posti possibili finché il budget non fosse esaurito.

3 continenti, 13 paesi, 16 città e oltre 34.000 miglia percorse in 10 giorni documentate dai due colleghi e che hanno contribuito a realizzare uno degli spot pubblicitari più visti del momento, il video infatti ha già totalizzato oltre 1 milione e mezzo di visualizzazioni in soli tre giorni. continua

Licenziare personale non è la soluzione, Sony deve fare di più

Gianmarco Guidi
12 apr 2012

Sony sta attraversando probabilmente il suo peggior momento finanziario in questi giorni, i risultati fiscali dell’ultimo anno segnalano 5 Miliardi di Euro di perdite, leggendo questa notizia mi sono chiesto come un’azienda innovatrice e che ha contribuito al progresso tecnologico in maniera protagonista negli ultimi 50 anni sia finita in questa situazione.

La risposta non è semplice, ci sono di mezzo sicuramente troppi fattori per emettere una sentenza, sicuramente la crisi finanziaria e le catastrofi naturali che hanno colpito tutto il pianeta negli ultimi 10 anni hanno contribuito parecchio, ma non può essere questo l’unico motivo.

Sony ci ha cambiato la vita con diversi prodotti, il walkmen che adottava i primi auricolari comodi e poco ingombranti, la playstation che non ha bisogno di descrizioni, la prima videocassetta e così via, potremmo stare qui per ore. Per non parlare di tutti i formati digitali brevettati o che in qualche modo ha contribuito a creare, il BluRay, HDMI, ATRAC, Minidisc e chi più ne ha più ne metta.

Sony è sempre stata, come Apple, un’azienda di grande innovazione e con una grande filosofia, nei suo prodotti c’è sempre stato qualcosa di diverso da quello dei concorrenti eppure in tanti settori non è riuscita ad imporsi, nonostante la qualità degli apparecchi della casa giapponese sia storicamente eccezionale. continua

Facebook compra Instagram

Gianmarco Guidi
9 apr 2012

Notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, nel giorno di Pasquetta Facebook ha annunciato di aver trovato un accordo per l’acquisizione di Instagram, applicazione che immagino quasi tutti conosciate che permette di condividere fotografie con i propri amici, chiave del suo successo la possibilità di aggiungere dei filtri artistici che rendono le foto di bellissimo aspetto.

Il social network fotografico fino a qualche giorno fa era disponibile solo per iPhone, in settimana sono state aperte le porte anche di Android, che permetteranno alla compagnia di raddoppiare gli utenti iscritti molto probabilmente.

La notizia che non ci si aspettava è stata condivisa stamattina prima da Zuckerberg sulla sua Timeline, poi in un comunicato ufficiale di Facebook. La transazione avverrà entro la fine del trimestre finanziario in corso e prevederà un accordo da 1 Miliardo di Dollari, versati in parte in contanti e in parte in azioni Facebook. continua